Fantasia, Divertimento e Recitazione

Il Circolo Arci di Toiano è conosciuto anche per l’attività di giochi di ruolo dal vivo organizzata dai ragazzi che lo frequentano.
Nel marzo del 2003, da un idea di Daniele Vanni e Alessio Veracini nasce ufficialmente il Circolo Fantasy, associazione di giochi di ruolo dal vivo con il primario obbiettivo di coinvolgere e trasportare i giovani del circolo di Toiano in una grande avventura fantasy, fatta di cavalieri, dame, maghi e stregoni oscuri.
Molti di voi, leggendo queste righe, si chiederanno
cos’è un gioco di ruolo dal vivo
E' difficile riassumere in poco spazio una realtà così variegata. Il nome in sé
dice poco, specialmente per chi non conosce i giochi di ruolo.
Immaginatevi un film in cui voi siete i protagonisti, ma di cui non sono
state scritte né le battute né le scene precise. Il regista è lì con voi, ma
anziché dirvi cosa fare, vi lascia liberi di "recitare" come vi
piace, prendendo le decisioni che ritenete che ritenute più opportune.
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Gli altri giocatori fanno altrettanto, e la trama man mano viene plasmata,
decisa, interpretata e adattata allo svolgersi degli eventi, e alle vostre scelte... e così via fino alla fine del "film", il cui finale
ovviamente dipenderà soltanto da ciò che voi insieme ai vostri compagni avete
fatto, da come avete agito e da cosa avete detto.
E’ insomma un gioco di interazione in cui la storia viene vissuta e decisa man
mano che si gioca, in cui ognuno calato nei panni di un personaggio diverso,
collabora per riuscire a raggiungere un finale il più lieto possibile.
Naturalmente non si deve soltanto recitare! Del gioco fanno parte ricerche (a
volte simili ad una caccia al tesoro), enigmi, colpi di scena, e perché no...
anche degli scontri (naturalmente innocui, con armi realistiche ma di
gommapiuma).
La parte divertente è che niente di tutto quello che può succedere ha un esito
predeterminato: tutto viene deciso sul momento dalle abilità dei giocatori;
vittoria o sconfitta dipendono solo dalle loro azioni.
Nessuno però perde mai veramente. Anche nel malaugurato caso che tutto vada per
il verso sbagliato, il divertimento consisterà, la volta successiva, nel
cercare di rimediare agli errori commessi.
Sì, perché un'altra caratteristica dei giochi di ruolo è la continuità: le
storie non sono fini a se stesse, ma inserite in un mondo che, seppure
fantasioso, ha una sua coerenza, e quindi le singole storie sono collegate l'una
all'altra, creando un mondo che vive e si evolve con i giocatori.
Era appena
iniziata la primavera in quel fine marzo del 2003, quando qualche
contadino avrà sicuramente
notato una ventina di loschi figuri aggirarsi per i dintorni di Toiano
vestiti con abiti medievali e con spade di gommapiuma.
Adesso sono passati più di 3 anni e il Circolo Fantasy può contare su
più di 100 iscritti, con una media di 50 partecipanti a sessione. Non è
più solo Toiano a far teatro alle vicende del gruppo di avventurieri, ma
il Borgo di Vinci, il bosco delle Croci, il parco di Montereggi a Limite,
il parco della Canonica di Certaldo, Mansummano Alto sono ottimi scenari
in cui i ragazzi del Circolo Fantasy si ritrovano sporadicamente.